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Classificazione F.C.I.: Gruppo 6 - segugi e cani per pista di sangue.

Il Dalmata è un cane dal caratteristico mantello a macchie: è forte, muscoloso e attivo. La sua linea è armoniosa, non deve mai ne essere grossolana ne pesante. E' capace di grande resistenza e di buona velocità.

Testa e cranio:La testa è abbastanza lunga, con il cranio piatto e più largo tra le orecchie: i temporali sono ben delineati e lo "stop" è ben mercato. Non deve avere rughe. Il muso e' lungo e potente mai appuntito; le labbra devono essere asciutte, ben aderenti alla mascella. Nella varietà a macchie nere, il tartufo è sempre nero; in quella a macchie fegato, è sempre marrone.

 

Bocca:Le mascelle sono forti con chiusura "a forbice" perfetta, completa e regolare.


Occ
hi:Sono moderatamente distanziati tra loro, rotondi, vivi e brillanti, dall'espressione intelligente. Devono essere scuri nei cani a macchie nere, marrone chiaro fino al color ambra in quelli a macchie fegato. Le rime palpebrali sono tutte nere o di colore molto scuro nei macchiati nero, marrone nei macchiati fegato.

Orecchie:Attaccate alte e di grandezza moderata; piuttosto larghe alla base, si restringono fino a terminare in una punta arrotondata; sono portate contro la testa, di tessitura sottile e fine, ben maculate.

Collo:E' moderatamente lungo e ben arcuato, leggero e affusolato; non deve presentare giogaia.

Tronco:Il torace è profondo e ampio. Le coste sono ben curvate, il garrese è ben definito, il dorso è potente e diritto; i reni sono fortemente muscolati e leggermente arcuati.

Coda:Arriva circa al garretto, è forte all'attaccatura, si assottiglia gradualmente verso l'estremità e non è mai grossolana. Non deve essere inserita ne troppo bassa, ne troppo alta e deve essere portata leggermente curvata verso l'alto (scimitarra),mai ad anello. E' preferibile che abbia qualche macchia.

Anteriore:Le spalle sono moderatamente oblique, asciutte e muscolose. I gomiti aderiscono bene al torace. Le gambe davanti sono perfettamente diritte, forti, con un'ossatura solida; le articolazioni del carpo devono essere elastiche.

Posteriore:Ha muscoli ben sviluppati ed evidenti, il ginocchio e' ben angolato, i garretti sono leggermente piegati; gli arti visti da dietro, devono essere paralleli.

Piedi:Rotondi e compatti, con dita ben arcuate, "da gatto". Cuscinetti tondi, duri ed elastici. Le unghie sono nere o bianche nella varietà a macchie nere, marroni o bianche nella varietà color fegato.

Andatura:Il dalmata ha una grande 1ibertà di movimento. La sua azione è fluida e potente, ritmica, con una lunga falcata: viste da dietro le gambe si muovono su due linee parallele, le posteriori sulle orme delle anteriori. Un passo corto e un movimento con le zampe oscillanti sono scorretti.

Mantello:Il pelo è corto, duro e fitto, liscio e lucente. Il colore del fondo è bianco puro. I Dalmati bianchi e neri presentano macchie d'un nero intenso, quelli bianchi e fegato hanno macchie color marrone-fegato. Le macchie non devono sovrapporsi, ma devono essere rotonde, dal bordo netto, e ben distribuite; il loro diametro e' di 2-3 cm. Le macchie sulla testa, sulla coda e sulle estremità sono più piccole.

Taglia e peso: L'equilibrio generale dell'insieme è della massima importanza. Altezza ideale al garrese: per i maschi cm. 56-61, per le femmine: cm. 54-59 ( tolleranza di 2 cm. ) Peso ideale: per i maschi circa 28/32 kg, per le femmine circa 24/26 kg.

Difetti: Qualsiasi discordanza con i punti descritti deve essere considerata un difetto, da valutare in proporzione alla sua gravità.

Difetti da squalifica: Macchie "a chiazza", macchie a monocolo. Tricolorismo (macchie nere e macchie marroni nello stesso cane). Macchie color "limone" (sfumature limone o bronzo delle macchie). Altri difetti di pigmentazione. Occhi azzurri. Eterocromia dell'iride. Prognatismo. Enognatismo. Sordità. Ectropium. Comportamento fortemente timido o aggressivo.

Le origini. Al pari di altre razze canine il Dalmata ha un passato lunghissimo alle sue spalle avvolto dal mistero quanto più ci si addentra a ritroso nei secoli. Tracce di cani maculati si hanno addirittura 3000 anni prima di Cristo in un affresco tombale nella Tebe egizia, sulla tomba di Radmera. Il cane ivi rappresentato per taglia e colore è molto simile al Dalmata, anche in dipinti funerari della civiltà assiro-babilonese e negli scritti di autori greci e latini, appaiono cani dalle caratteristiche molto simili al Dalmata. Addirittura molti non esagerano se ritengono che le legioni di Cesare li avessero tra le loro fila durante le conquiste della Grecia e dei Balcani.

 

   
   

 

 

Ultimo aggiornamento: 13/07/2010